Raccomandazioni di sicurezza per immersioni in ambienti ostruiti (grotte, depositi, gallerie, ecc.)
Tratto dalle pagine della commissione speleosub del C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)
- Svolgere la propria attività in contatto con Club o persone che praticano da tempo la speleologia subacquea;
- Conoscere i propri limiti essendo consapevoli della propria reale esperienza nelle immersioni speleosubacquee;
- Essere consapevoli che NON ESISTONO "sifoni piccoli" o "sifoni facili" che si possono affrontare con minore concentrazione o con attrezzature ridotte;
- Conoscere perfettamente l'attrezzatura utilizzata, il suo funzionamento, la sua dislocazione sul corpo;
- Programmare SEMPRE l'immersione;
- Utilizzare SEMPRE la sagola guida. NON FIDARSI MAI di sagole vecchie trovate sul posto: possono essere molto pericolose. La sagola è il solo mezzo che riconduce all'esterno. NON PERCORRERE NEANCHE UN METRO SENZA L'AUSILIO DELLA SAGOLA GUIDA!;
- Se proprio non potete fare a meno di allontanarvi dalla sagola principale, utilizzare SEMPRE la sagola ausiliaria di sicurezza;
- Il sub che svolge la sagola deve fissarla bene affinché non s'ingarbugli, non s'impigli o peggio si tagli. Dovrebbe essere sempre leggermente tesa. UNA SAGOLA MAL POSIZIONATA PUÒ PROVOCARE INCIDENTI;
- Utilizzare SEMPRE almeno due bombole indipendenti, con protezioni per la rubinetteria. NON UTILIZZARE MONOBOMBOLA O BIBOMBOLA CON RUBINETTERIA CHE RACCORDI LE DUE BOMBOLE;
- Utilizzare SEMPRE erogatori affidabili con raccordi DIN. Ciascun erogatore DEVE essere munito di manometro;
- Utilizzare NON PIÙ: Dl UN TERZO dell'aria a disposizione per il percorso d'andata. Respirare dalle due bombole alternativamente cambiando erogatore ogni 10-20 bar di consumo. In totale di ogni bombola un terzo dell'aria è per l'andata, un terzo per il ritorno ed un terzo di riserva;
- Utilizzare SEMPRE almeno tre fonti luminose indipendenti, di cui due che abbiano una durata superiore all'immersione programmata;
- Sistemare le fonti luminose sul casco per avere le mani libere;
- Utilizzare GAV o Jacket;
- Immergersi SEMPRE con orologio, profondimetro e tabelle;
- Sostituire il coltello da sub con un tronchesino a molla portato sul braccio. NULLA deve essere fissato sulle gambe: è il posto prediletto dalla sagola per catturarvi!;
- Essere sicuri di non perdere le pinne (salvapinna);
- NON RESPIRARE MAI l'aria delle eventuali bolle lungo i sifoni. L'aria delle parti aeree oltresifone deve essere respirata solo se si è ASSOLUTAMENTE CERTI della sua innocuità altrimenti bisogna testarla con l'apposita pompetta Dräger;
- Prima di ogni immersione accertarsi del perfetto funzionamento di tutta l'attrezzatura. Erogatori e manometri devono essere raccolti su corpo (e non liberi di penzolare) e a portata di mano;
- Lo speleosub NON è un subacqueo di acque libere. L'attività speleosub ESCLUDE il sistema di coppia. Lo speleosub deve essere indipendente, cioè in grado di IMMERGERSI DA SOLO, contando su se stesso e sulla propria preparazione tecnica, fisica e soprattutto psicologica per fare tutto in assoluta sicurezza.
Lasciare detto a chi rimane all'esterno o anche a casa, dove state andando e quali sono le vostre intenzioni.
In caso di necessità avvertite SUBITO E DIRETTAMENTE il CNSAS eventualmente tramite il 118
Se dovete allertare per primi corpi istituzionali vari (VVF, Capitanerie ecc.) PRETENDETE che il CNSAS Io chiamino SUBITO loro (è un vostro diritto) e poi, per sicurezza, fatelo in ogni caso voi. POTREBBE ESSERE FONDAMENTALE
